Eccomi qui, mi chiamo Serena, ho 39 anni e con mio marito Luca abitiamo in un piccolo paese di campagna tra le province di Reggio e Modena, abbiamo due bambini, Andrea ed Emma e un gatto... Non è la prima volta che decido di tenere un blog.
A differenza dell'altro , stavolta decido di farlo per me, perché mi piace molto scrivere e anche perché era tanto tempo che desideravo avere un diario mio ...un posto dove potermi rifugiare per scrivere di me , della mia vita, dei miei bambini e di tutto ciò che mi piace, di quello che ci accade nella quotidianità semplice di tutti i giorni... Lo considero come una sorta di album ricordi di famiglia che posso sfogliare a ritroso ogni qual volta mi venga la voglia di tuffarmi in un ricordo, per poterne rivivere le emozioni tramite una foto o una frase o un pensiero....
Se qualcuno vorrà seguire le mie avventure sicuramente vivrà emozionanti e rocambolesche avventure tra passeggiate in campagna e cambi di pannolini, tra la preparazione di una torta o l'organizzazione di un compleanno.... Insomma la semplice vita di una mamma come tante che si sveglia la mattina prepara la colazione per tutti e a lei resta giusto il tempo di una caramella ....a colazione!

lunedì 11 gennaio 2016

COME A " FRÌTTOLE "



Avete presente il film ( bellissimo a mio avviso ) dove Benigni e Troisi , vengono irrazionalmente catapultati , a loro insaputa nel paesino toscano di Frìttole, nell'anno 1400 ( "eee quasi millecinque..." , come dicono nel film) ,dove si intrecciano bizzarre vicissitudini con persone dall'aria allegra e gioviale.

Ecco...
È così che mi sento ogni volta che vado a Gubbio.
La amo. È ufficiale.
Questo paese meraviglioso dove tutto sembra riportarti indietro , in una atmosfera che sa di buono...
Il tempo scorre lento e tranquillo e ti dimentichi persino di guardare l'ora perché tutto l'incanto che ti circonda ti rapisce e ti porta via.
 Negli anni ho imparato ad amarla sempre più.
Tutte le stagioni di questo paese regalano scorci che tolgono il fiato.
Le stradine, dove trovi in primavera davanzali e piccoli balconi di pietra ricolmi di geranei dai più svariati colori, i vicoli in salita , dove sai già che la fatica che fai sarà ripagata da una vista  strepitosa, i musei, le botteghe di prodotti tipici, i mastri artigiani della ceramica..... Mi incanto curiosa a guardare questa meraviglia .... Tutti ti sorridono , scherzano come se fossero  tuoi amici da anni .....

Ma la stagione che amo per visitare Gubbio è senza ombra di dubbio l'inverno.
A cavallo del Natale.
Certo tutti sapranno che Gubbio è famosa per avere l'albero di Natale più grande del mondo.
Abbarbicato sul monte , scende per tutta l'altezza fatto di migliaia di luci. Viene acceso con una importante cerimonia l'8 Dicembre.

Anche se confesso che a me lascia piuttosto indifferente.

Ciò che mi fa realmente battere il cuore è il presepe del quartiere di San Martino.
Ricordo quando lo vidi per la prima volta.
Entrai nel quartiere dopo aver letto una anonima indicazione con su scritto "presepe".... Entrai senza grosse aspettative .... E arrivai in un paese incantato!
Le vie, gli scorci, i portici, le cantine, i balconi, gli anfratti, il fiume!
Non stavo semplicemente guardando un presepe!

Io ERO, nel presepe, in mezzo ai pastori, alle donne che facevano il bucato, i fornai , i tessitori di lana, i pescatori, i soldati... Fino all'arrivo alla capanna.
 E mentre ero lì, iniziò a nevicare, lentamente , finemente.... E piano piano tutto divenne coperto da un sottilissimo strato di neve bianca.... Quel tanto che bastava a far risplendere tutto come ricoperto da piccoli diamanti.
Le mie orecchie gelate , ascoltavano Adeste Fideles per le strade e una lacrima dai miei occhi commossi scendeva... E io stavo lì, pensando che l'unica cosa che volevo era essere una persona migliore.
La bontà.
Si respirava bontà, beatitudine, gioia, e tanto tanto tantissimo amore.

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