Eccomi qui, mi chiamo Serena, ho 39 anni e con mio marito Luca abitiamo in un piccolo paese di campagna tra le province di Reggio e Modena, abbiamo due bambini, Andrea ed Emma e un gatto... Non è la prima volta che decido di tenere un blog.
A differenza dell'altro , stavolta decido di farlo per me, perché mi piace molto scrivere e anche perché era tanto tempo che desideravo avere un diario mio ...un posto dove potermi rifugiare per scrivere di me , della mia vita, dei miei bambini e di tutto ciò che mi piace, di quello che ci accade nella quotidianità semplice di tutti i giorni... Lo considero come una sorta di album ricordi di famiglia che posso sfogliare a ritroso ogni qual volta mi venga la voglia di tuffarmi in un ricordo, per poterne rivivere le emozioni tramite una foto o una frase o un pensiero....
Se qualcuno vorrà seguire le mie avventure sicuramente vivrà emozionanti e rocambolesche avventure tra passeggiate in campagna e cambi di pannolini, tra la preparazione di una torta o l'organizzazione di un compleanno.... Insomma la semplice vita di una mamma come tante che si sveglia la mattina prepara la colazione per tutti e a lei resta giusto il tempo di una caramella ....a colazione!
A differenza dell'altro , stavolta decido di farlo per me, perché mi piace molto scrivere e anche perché era tanto tempo che desideravo avere un diario mio ...un posto dove potermi rifugiare per scrivere di me , della mia vita, dei miei bambini e di tutto ciò che mi piace, di quello che ci accade nella quotidianità semplice di tutti i giorni... Lo considero come una sorta di album ricordi di famiglia che posso sfogliare a ritroso ogni qual volta mi venga la voglia di tuffarmi in un ricordo, per poterne rivivere le emozioni tramite una foto o una frase o un pensiero....
Se qualcuno vorrà seguire le mie avventure sicuramente vivrà emozionanti e rocambolesche avventure tra passeggiate in campagna e cambi di pannolini, tra la preparazione di una torta o l'organizzazione di un compleanno.... Insomma la semplice vita di una mamma come tante che si sveglia la mattina prepara la colazione per tutti e a lei resta giusto il tempo di una caramella ....a colazione!
lunedì 11 gennaio 2016
A DAMA... COL NONNO....
"Cosa vorresti per Natale? "
In questo periodo è ,senza dubbio, la domanda che risuona in tutte le case dove ci sono bambini, adolescenti e ragazzi.
Poco importa se a portare i doni sia Santa Claus o Gesù Bambino, piuttosto che la Befana ,Santa Lucia , i genitori o i nonni..... Le liste sia allungano sempre di più.... Forse perché, il tempo da dedicare agli altri è troppo , troppo poco.
E così che i genitori cercano di sopperire alla mancanza di tempo con giocattoli di ogni tipo... E si finisce a donare il nulla credendo di dare tutto.
Ahimè.... Come ci stiamo riducendo... Ma dove sono finite le trepidanti attese del regalo più desiderato, quello di Natale, quello che :" Guarda che se non fai il bravo, Babbo Natale non ti porta la macchinina"!!!
Adesso ,non solo babbo natale porta la macchinina, ma porta tutto il circuito di Daytona con anche gli spettatori!
Si, state sorridendo, sorrido anche io, ma con una punta di amarezza.
Sapete.... Io ho avuto un infanzia felice.
Non avevo camere straripanti di giocattoli, avevo quelli giusti, per le occasioni giuste.
Ed ero felice.
Non mi è mancato nulla.
E di ogni dono ricevuto conservo un bel ricordo.
E se chiudo gli occhi adesso, sono lì, che scarto quel dono,riassaporando le sensazioni di un tempo.
Ricordo in particolare un anno, non ero più una bambina piccola e già sapevo che Babbo Natale in realtà era papà William....
Andavo alle medie, e negli anni 80 allora andavano di moda musicassette, walk-man, dischi in vinile e simili.... Sai, per darsi un tono con gli amici, si chiedeva questa robina qui.
Io no, sono sempre stata , una bambina prima , e una ragazzina poi, un po .... Diciamo "per le sue".... Quell'anno volli ,una dama..... Una dama per giocare col nonno.
Per giocare con lui davanti la camino!
Perché dovevo batterlo ! Quel mio nonno tanto bravo che vinceva sempre e non perdeva mai!
Faccio fatica sapete.... A scrivere intendo.... Perché mi viene un pochettino il magone .... Ma non è un magone triste ,dopotutto sono lacrime che fanno riaffiorare bei ricordi, che mi porto stretta stretta nel cuore.
Vorrei essere in grado di insegnare ai miei figli a dare importanza al tempo dedicato alle persone e non alle cose, vorrei poter insegnare loro ad assaporare i momenti felici, ad osservare le persone che vogliono loro bene, e che glielo dimostrano nei gesti, nelle carezze, negli abbracci e perché no anche nelle sgridate, perché in tutto questo c'è tanto amore.
Un amore che ti arricchisce dentro e che non dimentichi.
E io so che un giorno , tra tanti anni mi auguro, salirò lassù, con una dama sotto braccio nella speranza di potermi sedere con te a giocare ancora una volta con la consapevolezza che mai e poi mai riuscirò a batterti!
Buon Natale nonno, ovunque tu sia.
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