Eccomi qui, mi chiamo Serena, ho 39 anni e con mio marito Luca abitiamo in un piccolo paese di campagna tra le province di Reggio e Modena, abbiamo due bambini, Andrea ed Emma e un gatto... Non è la prima volta che decido di tenere un blog.
A differenza dell'altro , stavolta decido di farlo per me, perché mi piace molto scrivere e anche perché era tanto tempo che desideravo avere un diario mio ...un posto dove potermi rifugiare per scrivere di me , della mia vita, dei miei bambini e di tutto ciò che mi piace, di quello che ci accade nella quotidianità semplice di tutti i giorni... Lo considero come una sorta di album ricordi di famiglia che posso sfogliare a ritroso ogni qual volta mi venga la voglia di tuffarmi in un ricordo, per poterne rivivere le emozioni tramite una foto o una frase o un pensiero....
Se qualcuno vorrà seguire le mie avventure sicuramente vivrà emozionanti e rocambolesche avventure tra passeggiate in campagna e cambi di pannolini, tra la preparazione di una torta o l'organizzazione di un compleanno.... Insomma la semplice vita di una mamma come tante che si sveglia la mattina prepara la colazione per tutti e a lei resta giusto il tempo di una caramella ....a colazione!

mercoledì 9 settembre 2015

RITROVARSI..... NOI DUE.

Metti una mattina di settembre, una mamma e un bimbo che hanno bisogno di ritrovarsi un po....come cornice uno splendido parco che pian piano si veste dei colori d'autunno, anche se non si vedono, li respiri nell'aria.
È così che stamattina ci siamo ritagliati del tempo io e Andrea, una cosa che dopo la nascita di Emma mi piace fare, perché prima aveva la mamma tutta per lui è ancora non concepisce bene il fatto di dovermi dividere.  Così, complice il parco, il sole tiepido, gli animali , i laghetti , gli alberi e più importante di tutti le sue urla e le sue risate a crepapelle , sono scoppiata a pingere!
Un misto tra gioia nel vederlo così felice , con gli occhi che brillavano mentre mi diceva : " che bello mamma, io e te!" , e il senso di colpa che ho perché forse lo trascuro un po, forse lo sgrido troppo, perché quando cerca di attirare la mia attenzione lo fa nella maniera sbagliata, tante volte non capisco , dovrei sforzarmi di più invece di sgridare .....
La nostra mattinata è trascorsa , ahimè veloce, tra gli stagni delle anatre che subito si sono accalcate appena hanno visto il sacchetto del pane in mano ad Andrea.... Il "mio" albero, ero una ragazzina quando andavo a sedere sotto al ginko, a scrivere il diario....  Ora sono seduta qui, con lui, lui che mi guarda con la luce negli occhi che trasuda felicità, perché, finalmente ha la mamma tutta per se....
Lo sguardo stupito perché le tartarughe dello stagno non c'erano ,ha lascito posto a uno sguardo attento e curioso mentre gli spiegavo che vanno in letargo e passano l'inverno dormendo sotto alla melma sul fondo dello stagno.... Non preoccuparti Andrea, ritroverai le tue tartarughe in primavera, quando si risveglieranno torneranno in superficie ad assaporare il sole.....
Ora è tardi, dobbiamo tornare a casa a pranzo ok?
Mc .Donald mamma..... Ti pregooooooo!
Ma Andre! ...... Ride...... Ride forte....
Ok amore.... Fammi fare una telefonata.......

Nessun commento:

Posta un commento